AYURVEDA

L'Āyurveda è la Medicina Tradizionale Indiana che si occupa del ripristino e del mantenimento dell’equilibrio psico-fisico

I TRATTAMENTI

I trattamenti ayurvedici sono diversamente articolati, considerano la costituzione individuale (Prakriti) e lo stato di equilibrio dei Dosha.

I MATERIALI

Le sostanze utilizzate nei trattamenti sono varie ma essenzialmente a base di oli ayurvedici erbalizzati e polveri medicate.

CORPO E MENTE

L’Āyurveda considera la mente come parte integrante ed inscindibile dell’essere vivente.

Visite Mediche

La visita medica ayurvedica è effettuata da un medico chirurgo esperto di Medicina Ayurvedica ed ha come obiettivo la prevenzione e il mantenimento o recupero dello stato di salute psicofisica.

Trattamenti Personalizzati

I trattamenti tradizionali ayurvedici sono molteplici e vengono personalizzati secondo la natura individuale della persona, numero di trattamenti, sequenza e materiali vengono quindi stabiliti con attenzione.

Ayurveda Yoga Therapy

Lezioni individuali di Yoga dedicate alla creazione di una pratica personalizzata che secondo la lettura ayurvedica, e volta al bilanciamento dei dosha.

Pacificante dei Tre Doṣa, anche se in particolare allevia Vāta Doṣa.

Benefici generali: ringiovanente, allevia la stanchezza, utilizzato in alcuni disturbi oculari per la stimolazione riflessa di alcuni punti Marma, rinforza il corpo. 

Terapista Āyurveda diplomata Ayurvedic Point e SNA Oushadashala, Thrissur, India

Medico chirurgo, specialista in Neurologia, medico esperto in Āyurveda 

Direttore della Scuola Ayurvedic Point

Medico, Neurologo ed Āyurveda Vaidya (Āyurveda Academy, Pune, India - Joytinat International College of Āyurveda), è Direttore dal 2002 della Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point”, certificata ISO 9001, e Presidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica (S.S.I.M.A.)

Direttrice del Corso per Terapisti

Terapista Āyurveda (SNA Oushadashala, Thrissur, India e IJCA Joytinat International College of Āyurveda), Insegnante Yoga (Ist. Yoga M.o C.Patrian Milano e Sūrya Chandra Marga M.a G.Cella Al Chamali Piacenza), è Vice Direttore della Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point” (Certificata ISO 9001) e Direttore del Corso per Terapisti Āyurveda della stessa Scuola.

I MATERIALI

Le sostanze utilizzate nei trattamenti sono varie ma essenzialmente a base di oli ayurvedici erbalizzati e polveri medicate, le cui formulazioni classiche sono rintracciabili e riportate negli antichi testi ayurvedici.
Anche da noi è oggi possibile trovare prodotti di alta qualità, rispettosi della tradizione e controllati secondo le norme ed i criteri di sicurezza vigenti nei paesi occidentali. Secondo i trattamenti vengono utilizzate sostanze diverse, che possono comunque variare ulteriormente secondo lo squilibrio e la costituzione doshica della persona. Gli stessi trattamenti, ma applicati con oli a specifiche proprietà, avranno quindi effetti diversi.

Numero di trattamenti, sostanze utilizzate e frequenza, vengono quindi determinati su base della necessità individuale.

 

OLI AYURVEDICI MEDICATI - TAILA

“Il corpo intero è fatto di sostanze oleose e tutta la vita dipende da esse” (Suśruta Saṃhitā - Ci.cap.XXXI)

Nella tradizione classica dell’Āyurveda grande enfasi e cura particolare è data all’utilizzo degli oli medicati. In India viene da sempre fatto un abbondante uso di sostanze oleose in varie forme e modalità, dagli usi personali e domestici, agli impieghi più specifici in ambito terapeutico.

In Āyurveda l’oleazione di corpo e testa è prevista nella routine igienica quotidiana (chiamata Dinacharya) e, nel testo classico ayurvedico Caraka Saṃhitā, è detto:

“Se una persona pratica regolarmente il massaggio d’olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile ed attraente. Mediante questa pratica il processo dell’invecchiamento è rallentato”
(Caraka Saṃhitā - Sū. cap.V, 88-89)

In Āyurveda è chiamata Snehana la terapia dell’oleazione, ungere, lubrificare e carezzare il corpo esterno ed interno
Snehana deriva dalla radice “snih” che significa “aderire, essere attaccato, avvolgere” ma significa anche voler bene, provare amore.

Le qualità (Guṇa), l’azione (Karma) e la potenza (Virya) delle sostanze oleose medicate sono fondamentali nella corretta applicazione della terapia e di ogni trattamento in Āyurveda.
Gli oli medicati sono un elemento fondamentale della terapia fisica ayurvedica. Seconda la tradizione esistono centinaia di formulazioni a tutt’oggi reperibili e comunemente utilizzate.

La preparazione di un olio ayurvedico è estremamente complessa ed occorre particolare cura e rispetto delle regole; tradizionalmente generazioni intere di famiglie si tramandano ricette e formule speciali. Tutto è da sempre eseguito secondo le indicazioni degli antichi e classici testi ayurvedici, tutto è già così perfetto avendo superato la prova del tempo attraverso migliaia di anni d’esperienza.

Gli oli medicati sono realizzati attraverso elaborate e lunghe procedure (si tratta di vere e proprie cotture per permettere agli elementi erbali di rilasciare le loro proprietà) e non è possibile realizzarli in forma domestica, in quanto i materiali e le modalità di preparazione, richiedono una conoscenza tecnica e pratica approfondita della farmacologia ayurvedica.

E’ possibile finalmente anche in Italia avere ottimi oli ayurvedici tradizionali.
Presso il nostro Centro vengono selezionati i migliori prodotti presenti sul mercato italiano, sono regolarmente importati e come tali provvisti di adeguate certificazione e garanzie a livello nazionale ed internazionale.
Secondo l’Āyurveda l’olio utilizzato per i trattamenti esterni ha un’azione importante che non è confinata alla sola pelle in quanto la via di assorbimento permette di raggiungere differenti elementi tissutali del corpo.

Per questo motivo è ancora più importante che ne venga garantita la purezza.
Di solito l’olio di base più usato è quello di sesamo, ma secondo le indicazioni è possibile usare anche olio di cocco (nella preparazione di taila indicati per la testa), senape, ricino, ma è possibile anche usare grassi di derivazione animale (es. latte o ghee).

 

CŪRṆA

Nella tradizione classica dell’Āyurveda vengono da sempre utilizzati anche per via esterna molteplici formule erbali sotto forma di cūrṇa ovvero polveri di erbe e spezie finemente micronizzate.
Vi sono numerose applicazioni in cui i cūrṇa vengono utilizzati, a volte in forma semplice altre volte miscelate con oli o decotti.

La preparazione di un cūrṇa tradizionale è estremamente complessa ed occorre particolare cura e rispetto delle regole; tradizionalmente generazioni intere di famiglie si tramandano ricette e formule speciali.
Tutto è da sempre eseguito secondo le indicazioni degli antichi e classici testi ayurvedici, e tutto è già così perfetto avendo superato la prova del tempo attraverso migliaia di anni d’esperienza.

Le qualità (Guṇa), l’azione (Karma) e la potenza (Virya) delle sostanze medicate sono fondamentali nella corretta applicazione della terapia e di ogni trattamento in Āyurveda. Le polveri possono essere a composizione semplice quindi a base di una sola erba o con formulazioni più complessa.

Presso il nostro Centro vengono selezionati i migliori prodotti presenti sul mercato italiano, sono regolarmente importati e come tali provvisti di adeguate certificazione e garanzie a livello nazionale ed internazionale.

Ottima professionalità e accoglienza...Super.

Un luogo dove ti senti a casa, dove ti senti tutto e parte di tutto!

Sin dalla prima volta che sono entrata ho respirato armonia,benessere e un senso di pace immenso:)

La parola Padartha è l'insieme di due parole "Pada" ed "Artha". Pada deriva dalla radice "pad" che significa "stare fisso, stare immobile". "Artha" invece deriva da "arth" che significa "desiderio", "obbiettivo" oppure "qualcosa che ha a che fare con un oggetto".

Uniti, nel contesto dello studio di "padartha vijnana" in Ayurveda "pada Artha = Padartha" si traduce come "ciò che corrisponde al vero significato di una parola/oggetto". Nell'ambito dello studio dell'Ayurveda il Padartha Vijnana è utile per comprendere vari termini che trasmettono i principi basilari della scienza. Dato che nella lingua sanscrita un termine può avere molteplici significati, spesso non basta fermarsi alla conoscenza superficiale della parola stessa.

Eventi & Seminari

dal 9 Novembre 2018 al 9 Novembre 2019 Master: Salute, Promozione della Salute e Salutogenesi - Università Milano Bicocca

Master di I livello in Salute, Promozione della Salute e Salutogenesi  - Università Milano Bicocca - a.a. 2018 / 2019 Master organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, in collaborazione con il dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Le iscrizioni si apriranno nel mese di giugno 2018.  Ayurvedic Point parteciperà al Master come Centro Collaborante. Tra i docenti: il dott. Antonio Morandi, Carmen Tosto, il dott. Paolo Vintani. Leggi tutto

1 Dicembre 2017 Sessione scientifica sui disordini della tiroide

Il 1° Dicembre 2017, in occasione del Founder Day della SNA Oushadasala, si terrà una Sessione Scientifica sui disordini della tiroide. Leggi tutto

30 Novembre 2017 15° anniversario del Programma di Formazione condotto da SNA Oushadhasala e Ayurvedic Point

30_Novembre 2017 15° anniversario del Programma di Formazione Continua in Āyurveda in India condotto da SNA Oushadhasala (Thrissur / Kerala) e Ayurvedic Point (Milano / Italia)  Leggi tutto

News & Articoli

Vedere il mondo attraverso la pelle

Vedere il mondo attraverso la pelle Dr. Antonio Morandi e Carmen Tosto  Twacha è il termine sanscrito che viene più frequentemente utilizzato in Āyurveda per indicare la pelle. La parola Twacha deriva da Twach-Savarne Shatu che significa “ciò che copre i tessuti in modo omogeneo” e quindi ciò che copre il corpo. L’Āyurveda presta un’attenzione particolare alla pelle; essa è infatti assieme al cuore la sola struttura a possedere negli antichi testi classici una dettagliata, e sotto molti versi strabiliante, descrizione della struttura anatomica e non solo funzionale. Strabiliante perché queste descrizioni appartengono a testi di epoca remota e risulta incomprensibile come potesse essere nota in quel tempo la struttura anatomica microscopica. Leggi tutto

International Yoga Day: Common Yoga Protocol

Common Yoga Protocol L’11 Dicembre 2014, con la risoluzione 69/131 le Nazioni Unite hanno proclamato il 21 Giugno Giornata Internazionale dello Yoga, con lo scopo di aumentare la consapevolezza a livello globale circa i benefici della pratica dello Yoga.  Perciò, in tutto il mondo il 21 Giugno si tengono delle iniziative per far avvicinare le persone allo Yoga, ed è un'opportunità per chi vuole affacciarsi a questa pratica.   In occasione di questa storica decisione dell'ONU, nel 2014 il Governo indiano (Ministero dell'AYUSH) ha emanato il Protocollo Comune dello Yoga, in modo da fornire delle linee guida. All'interno del protocollo, dopo un'utile parte introduttiva che spiega cos'è lo Yoga, i suoi fondamenti e le scuole tradizionali, vengono elencate molte posizioni (asana), ognuna con spiegazione della tecnica, indicazione dei benefici, e delle eventuali controindicazioni. Leggi tutto

Cervello e linguaggio: apprendere una nuova lingua lo modifica. L'esempio del Sanscrito.

L’apprendimento di nuove lingue plasma il cervello e rimodula la percezione della realtà. Cosa accade al cervello quando la lingua imparata è quella degli Dei, ovvero l'antica lingua sanscrita? Ce ne parla il neurologo ed esperto di Ayurveda, dottor Antonio Morandi (Estratto dell'articolo MENTE SANSCRITA pubblicato sul nr. 64 della rivista Scienza e Conoscenza - Aprile 2018)   L’apprendimento di una nuova lingua provoca dei cambiamenti sia a livello strutturale del cervello, che nell’elaborazione della percezione della realtà. Quest’ipotesi è stata confermata da molteplici studi. È stato infatti ampiamente dimostrato come, anche nell’adulto, l’apprendimento di lingue straniere sia accompagnato da un cambiamento strutturale delle regioni del cervello coinvolte nel linguaggio e a un aumento di volume della loro materia grigia. Questi cambiamenti sottendono ovviamente una variazione a livello microstrutturale e cioè dei neuroni, delle cellule gliali e delle loro connessioni sinaptiche. In particolare, è stato osservato che proprio l’ippocampo e aree del lobo temporale sinistro sono strutture che si sono rivelate importanti per l’apprendimento di una nuova lingua. Come già accennato, l’ippocampo è cruciale per la formazione delle memorie a breve ed a lungo termine, ma è anche noto come quella struttura principalmente affetta nella malattia di Alzheimer. A tal riguardo è interessante notare che le persone bilingue tendono ad avere un inizio ritardato della malattia di Alzheimer rispetto alle persone monolingue. Come se l’aumento di volume dell’ippocampo indotto dal bilinguismo svolgesse un ruolo protettivo, forse di buffer, nei confronti della neurodegenerazione. Leggi tutto

Video del Mese

Il nostro Team

Ayurveda, il senso della vita

  • Il legame con la tradizione
    Il legame con la tradizione

    L’Āyurveda non è solo una medicina, ma è anche un’epistemologia, un sistema completo di conoscenza della natura che sta a supporto dell’osservazione scientifica. Il mondo, visto attraverso gli occhi dell’Āyurveda è un mondo interconnesso, fatto di relazioni che definiscono le cose, gli organismi e gli eventi in un fluire unico che comunemente identifichiamo come “vita”.

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  • Il valore della Medicina Tradizionale
    Il valore della Medicina Tradizionale

    Una Tradizione è la componente pratica della memoria ancestrale di un popolo. Essa è svincolata da riferimenti individuali e conserva solo elementi che hanno superato la prova del tempo e che sono quindi reali ed efficaci.

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  • La relazione con la Scienza Moderna e la Biomedicina
    La relazione con la Scienza Moderna e la Biomedicina L’Ayurveda non si pone come una Medicina Alternativa e neanche Complementare. Entrambi i termini intendono una separazione dalla Scienza Moderna e BioMedicina che non è nè utile nè reale. La Complementarità indica inoltre sempre una supremazia di un sistema sull’altro.
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I nostri spazi

Luminosi, comodi e silenziosi: nuovi spazi per i tuoi eventi…nel cuore di Milano!

Ayurvedic Point offre Spazi per Corsi, Seminari, Eventi
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Dicono di Noi

  • Sin dalla prima volta che sono entrata ho respirato armonia,benessere e un senso di pace immenso:) Leggi tutto
    Giovanna Rossoni
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    Omar Zanini
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