Ricetta di Dicembre 2019 - dosi per 4 persone
Ingredienti
240 g di riso venere nero
100 g di lenticchie rosse decorticate
1 piccola cipolla
100 g di zucca pulita
2 cucchiai da minestra di cocco grattugiato
4 bacche di cardamomo
1/2 cucchiaino da caffè di assafetida
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di semi di finocchio
1 cucchiaino da caffè di semi di anice verde
2 cm di stecca di cannella
1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
1/2 cucchiaino da caffè di curcuma
1 foglia di alloro
2 foglie di salvia
Pepe nero
Ghi
Sciacquare il riso, passarlo in una casseruola con 1 cucchiaino di ghi e coprirlo con acqua salata in dose doppia rispetto al riso. Aggiungere le bacche di cardamomo e farlo cuocere coperto a fuoco basso fino a completo assorbimento del liquido.
In una casseruola di dimensioni adeguate far tostare a secco l’assafetida, quindi aggiungere un cucchiaio abbondante di ghi, i semi pestati in un mortaio e la stecca di cannella intera.
Dopo qualche minuto unire la cipolla tritata finemente e il cocco, quindi la zucca e dopo 5 minuti circa le lenticchie, l’alloro e la salvia. Coprire con brodo vegetale (circa 400-500 ml) e far cuocere coperto mescolando di tanto in tanto.
Quando il tutto inizierà a trasformarsi in crema, aggiungere lo zenzero tritato e, a fine cottura, la curcuma e il pepe.
Rasa: dolce, astringente, salato e pungente.
Guna: morbido, lento, grossolano, denso.
Piatto delicato e facilmente digeribile, adatto anche al pasto serale per tutti i 3 dosha. Unico accorgimento per i Kapha aumentare il sapore piccante abbondando con il pepe.

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