Arancini al radicchio

arancini al radicchio ricetta ayurvedica vegetariana per vata e pitta
Ricetta di Febbraio 2019 - dosi per 4 persone

Ingredienti

2 tazzine da caffè di riso integrale
4 cespi di radicchio trevigiano tardivo
2 cucchiai da minestra di pinoli
2 cucchiai da minestra di uvetta nera di Corinto
1 cipolla medio-grande
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1/2 cucchiaino da caffè di semi di cumino
1/2 cucchiaino da caffè di semi di finocchio
1/2 cucchiaino da caffè di semi di anice verde
3 chiodi di garofano
2 stecche di cannella di circa 2 cm ciascuna
6 bacche di cardamomo
1 uovo
2-3 cucchiai da minestra di farina
150 g di pangrattato
2 cucchiaini di ghi
Olio extravergine d’oliva per friggere
Sale e pepe

Preparazione

Mettere a cuocere il riso, dopo averlo sciacquato, con 5 tazzine da caffè di acqua, il cardamomo e sale secondo gusto. Il riso va cotto coperto a fuoco molto basso fino a quando l’acqua non si sia completamente asciugata e il riso risulti morbido e abbastanza compatto.

Pulire il radicchio e la cipolla; 2 dei 4 cespi di radicchio vanno tagliati nelle senso della lunghezza in 4 parti, pulendo ma non eliminando la radice, gli altri 2 vanno ridotti in pezzettini piccoli. Anche la cipolla va divisa a metà, una parte verrà tritata e l’altra solo affettata sottilmente.

Preparare le spezie pestandole in un mortaio, eccetto la cannella che viene lasciata intera.

Sciogliere il ghi in 2 diversi tegami, dividendo equamente le spezie tra i 2; far rosolare le spezie, quindi aggiungere la cipolla e, dopo qualche minuto, il radicchio. La cipolla tritata verrà abbinata al radicchio tagliato a striscioline, l’altra a quello tagliato nel senso della lunghezza.

Correggere di sale e pepe, aggiungere l’uvetta e i pinoli (dividendoli tra le due padelle) e far cuocere per circa 15’ o fino a quando il radicchio non sia perfettamente cotto e morbido.

Unire il riso cotto (togliendo le bacche di cardamomo) al radicchio a pezzettini, facendo rosolare tutto assieme e avendo cura di far asciugare bene.

Far raffreddare il composto, quindi preparare delle palline della grandezza di un mandarino che verranno passate prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto (a cui sia stato aggiunto sale e pepe), quindi nel pangrattato.

Friggerle in olio d’oliva ben caldo facendole dorare. Servire accompagnato dal radicchio cotto a parte

Rasa: dolce, amaro, pungente, salato.
Guna: pesante, vischioso, grossolano.

 

Preparazione ottima per Vata e Pitta, un po’ meno adatta, per qualità, al Kapha.
È importante che chi lo consuma abbia un buon fuoco digestivo, in questo caso è un piatto appetitoso e nutriente.

Autore
Author: jole

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